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![]() Incontriamo oggi la bella e brava Lone Madsen, clarinettista, compositrice estrosa ed elegante, che in questi giorni presenta il nuovo album con il gruppo Lumen e che a breve presenterà il suo nuovissimo album da solista White Sands.
Come nasce la tua passione per il clarinetto e per la musica in genere?
Il mio primissimo approccio con la musica è avvenuto quando ero molto molto giovane, a 4 anni iniziai a giocare con il pianoforte, e quel gioco diventò in breve tempo passione, a 10 anni scoprì il clarinetto e me ne innamorai. A mia madre piaceva molto suonare musica in casa, così quello che all'inizio era solo un divertimento si trasformò nel desiderio di fare della musica una parte importante della mia vita Qual'è il significato di "Musica" per te? Penso che ascoltare musica e suonare siano attività molto spirituali, quasi un modo per sperimentare qualcosa più grande di noi, la musica è in grado di elevare i nostri spiriti nel modo più immediato e potente, ed è secondo me tra le arti, quella che riesce a colpire le nostre emozioni nel modo più forte.
Qual'è il tuo rapporto con la tradizione? Quali sono i compositori che ami ascoltare e suonare? Mi potrei definire una tradizionalista, ma mi piace con la musica cercare nuove esperienze, trovo che scoprire nuove sonorità sia molto stimolante. Amo ascoltare molti compositori, da Bach, Mozart, Mahler, Scriabin fino a Piazzolla, Messiaen, o qualcosa di contemporaneo, l'unico requisito è che ci sia della bellezza in quello che ascolto, preferisco ascoltare pezzi più lirici, e assolutamente non amo il rumore!
Mi piace moltissimo suonare Bach, mi da un senso di completezza, di pace, adoro allo stesso modo Mozart per la purezza e la semplicità della sua musica, amo Stravinsky e mi piace ascoltare anche compositori moderni che si confrontano con la musica oggi.
Sei una compositrice ed insieme un interprete, una figura come la tua è incredibilmente rara tra i musicisti oggi, quando hai iniziato a comporre? Ho inziato a comporre dopo la Juilliard, sentivo il bisogno di creare una nuova voce per il mio strumento. Esistono molti esperti clarinettisti che suonano molto bene un repertorio che potremmo senz'altro definire "standard", così ho voluto provare a creare qualcosa di nuovo, e adesso che il nuovo album White Sands sta per uscire, sono entusiasta per questa nuova esperienza
Ci sono dei modelli che ti inspirano quando crei nuova musica?
Mi inspirano la natura, gli amici, il cibo, l'amore, insomma tutte le cose belle della vita.
White Sands, il tuo album da solista, contenente molti inediti sarà lanciato a breve in Italia, ed in questi giorni esce il nuovo cd realizzato con il Lumen Ensemble: Romantic Trios, che contiene pezzi di Mozart, Schumann e Bruch. E' difficile trovare un equilibrio quando si suonano generi diversi, e molti artisti ci provano senza successo, come fai tu a risolvere questo "problema"? Adoro suonare il repertorio classico, in particolare la musica da camera, è anche vero però che sono molto affascinata dalle sfide, e mi piace suonare un nuovo repertorio. Credo che la buona musica sia buona musica, non importa quale sia il genere entro cui è racchiusa. Quando suono non mi piace essere definita come artista di un determinato genere, mi piace suonare, ed ho la fortuna di poterlo fare con grandi artisti che siano di classica o no.
In questi anni hai avuto la possibilità di lavorare con molti grandi artisti, quali ricordi con più piacere, quali sono quelli che ti hanno influenzato maggiormente nel creare nuova musica e nel suonare? Devo dire che Robert Levin e Charles Neidich, (che è anche il mio insegnante di clarinetto ) mi hanno enormemente inspirata. Li ho trovati illuminanti se non addirittura commoventi sotto il piano intellettuale ed artistico Qual'è il future della classica? Come credi che si evolverà nei prossimi anni?
Credo che abbiamo il dovere di educare più gente possibile ad ascoltare la classica, cosicchè questo magnifico genere ricco di tradizione non muoia, e con ciò non intendo il propinare alle masse un genere sperando che sia apprezzato, bensi credo che si debba incoraggiare i giovani a scoprire la musica classica, senza snobbismo o elitarismo di alcun genere. Allo stesso tempo credo che la classica debba essere in grado di evolversi nel tempo, verso nuove vette, adattandosi alla modernità
Che consiglio ti senti di dare ad un giovane che voglia iniziare ad apprendere il clarinetto? Credo che la cosa più importante sia trovare un insegnate che sia un buon insegnante e sia in grado di rendere divertente l'apprendimento. La musica dovrebbe essere innanzitutto divertente! La disciplina è ovviamente un prerequisito fondamentale, e ci si deve esercitare con costanza per diventare dei buoni musicisti, ma credo fortemente che soprattutto il processo iniziale debba essere divertente e coinvolgente
Cosa avresti fatto se la tua strada ti avesse portato lontano dalla musica? Bhe possiamo dire che ho quasi preso una strada diversa, Ho fatto l'attrice e amavo recitare in teatro o per il cinema, ma ho preferito la musica perchè la trovo più indicata per me, e più elevata. Credo che fare l'attrice sia comunque una cosa fantastica, e chissà magari in un futuro potrei farlo nuovamente
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