|
![]() Il cd presentato ad inizio anno dalla Deutsche Grammophon ci viene presentato come un tributo al compositore Pergolesi, morto nella prima metà del 700 in giovane età. La composizione dello Stabat Mater, fu commissionata a Pergolesi nel 1735 (a qualche mese dalla morte), dalla laica confraternita napoletana dei Cavalieri della Vergine dei Dolori di San Luigi al Palazzo, per officiare alla liturgia della Settimana Santa. I solisti sono la celeberrima Anna Netrebko e l'Italiana Marianna Pizzolato, la conduzione è affidata a Pappano, che dirige l'orchestra dell'accademia nazionale di Santa Cecilia
Oltre al celebre Stabat Mater il programma comprende due cantate, una per soprano, "Nel chiuso centro", e una per contralto, "Questo è il piano", e la sinfonia del dramma sacro "Li prodigi della divina grazia nella conversione e morte di San Guglielmo duca d'Aquitania".
Da un punto di vista musicale, è inutile lodare ulteriormente il dolentissimo ma nel contempo pacificatore Stabat Mater, di una bellezza sconvolgente; estremamente interessanti le due cantate, poco note, ma ricchissime di suggestioni, variate e davvero trascinanti in alcune parti; altrettanto si può dire per la sinfonia, in certi punti travolgente e intensa.
Per quanto riguarda l'esecuzione, troviamo un Pappano impegnato con un'opera di un periodo non tanto consueto per lui (al punto da chiedere la consulenza dell'esperto di musica barocca Alessandro Moccia); il risultato è buono, la direzione è sicura, decisa, energica, talvolta forse un po' troppo per lo stile dell'epoca; la sua Orchestra di Santa Cecilia lo asseconda validamente.
Anche la famosa Anna Netrebko si avventura in quest'incisione in campi non per lei abituali, sfruttando le sue innegabili doti vocali e interpretative in modo abbastanza convincente, anche se con qualche cedimento stilistico e occasionalmente impeto eccessivo, almeno a giudizio di chi scrive. Più a proprio agio stilisticamente è il giovane contralto italiano Marianna Pizzolato (forse perché abituata a interpretare Rossini, che richiede grande controllo tecnico), che ha voce bella, morbida, omogenea, non particolarmente scura quale il ruolo di contralto forse richiederebbe, ma ottimamente usata, anche dal punto di vista interpretativo. È senza dubbio lei l'interprete vocale che convince maggiormente, così da fare presagire un'interessante carriera, peraltro già ottimamente iniziata. Va comunque notato come la qualità e il timbro delle due voci femminili si armonizzino particolarmente bene e ciò contribuisce molto alla qualità di questa registrazione, che, malgrado i distinguo fatti, rimane di buon livello.
Bookmark
Email This
Hits: 874 Commenti (0)
![]() Scrivi commento
|
Login
Articoli più letti
Articoli Random
Ultimi Video
Articoli inerenti
Cerca
Coonet Network
News
Recensioni e Critiche
Risorse
Ultimi Commenti
Tags
150° unità d'italia
alpensinfonie
arabella steinbacher
ariadne auf naxos
bach
baden baden
beethoven
caravaggio
chopin
concerto
deneve
die schöpfung
fleming
gaetano panariello
giovani
haendel
lindberg
liszt
musica per ragazzi
musikfest
napoli
orchestra
orchestra scarlatti
piano
pollini
radio-sinfonie orchester
ravel
respighi
rilling
rso
sinfonica
sinfonica. germania
stoccarda
strauss
tabachnik
teatro
teatro di san carlo
thielemann
violino
weigle








